Lezione 2: caratteristiche del suono : l’altezza


In questi tre appuntamenti musicali presentiamo le tre caratteristiche principali del suono: altezza, intensità e timbro . Con questa lezione n.2 presentiamo la seconda caratteristica del suono, l’altezza. Nel primo appuntamento abbiamo parlato di timbro  (per chi se lo fosse perso potete consultarlo cliccando questo  link TIMBRO  ) . Mentre per tutti gli elementi della natura il concetto di altezza è espresso con la distinzione tra “alto – basso” in musica parleremo di distinzione tra suoni acuti (alti) e gravi (bassi). Il suono è formato da onde sonore che si propagano nell’aria stimolando il nostro senso dell’udito.  Esse viaggiano nell’aria  con una certa “frequenza caratteristica” ed a seconda della lunghezza dell’onda distingueremo suoni acuti e suoni gravi. Senza scendere in concetti tecnici e acustici che sarebbero di difficile comprensione per i nostri piccoli allievi, passeremo a spiegare il concetto di “altezza dei suoni” con degli esercizi pratici : 

  • Esercizio n.1  simuliamo con la nostra voce la caduta di un oggetto dall’alto verso il basso; sarà abbastanza naturale emettere un suono acuto che scivola verso un suono basso, grave appunto. Viceversa simuleremo la partenza di un razzo ; i bambini con la loro voce e il loro corpo dovranno simulare il razzo che sale dal basso verso l’alto, quindi con la voce dal grave verso l’acuto.
  • Esercizio n.2 : Facciamo ascoltare la voce di un uomo e di una donna : una voce femminile è, di norma, più acuta (e quindi emette onde sonore caratterizzate da una maggiore frequenza) di una maschile che risulterà di conseguenza più grave. Passeremo all’ascolto di una voce di un bambino e di un anziano, alla voce di un uccellino e a quella di un elefante. Sarà divertente ed utile associare le tonalità di voci a frequenze di suono acute o gravi.
  • Esercizio n.3 : Usiamo gli strumentini a disposizione cercando di distinguere quelli che emettono suoni acuti da quelli che emettono suoni gravi. Per esempio useremo un triangolo e dei legnetti per i suoni acuti, un tamburo battente e una grancassa per i suoni gravi. Faremo ascoltare i quattro suoni prodotti dagli strumenti a percussioni e in un contesto di esercizio ritmico i bambini dovranno riuscire a distinguere i suoni acuti da quelli gravi.
  • Esercizio n.4 : Usiamo la tastiera di un pianoforte o tastiera elettronica o metallofono. Come primo passo faremo ascoltare la successione delle note prima dal basso verso l’alto e poi dall’alto verso il basso. Chiederemo ai bambini di distinguere chiaramente se la successione delle note ( detta scala musicale) che stiamo eseguendo sale oppure scende. Come secondo passo faremo ascoltare un suono grave del pianoforte e un suono acuto: i bambini dovranno simularlo con la loro voce e distinguere chiaramente se si tratta si suono acuto o grave.
  • Esercizio n.5 : Con l’uso del maxi-pentagramma disegniamo le note dal do al do e facciamo intonare la scaletta musicale sia in senso ascendente che in senso discendente; i nostri piccoli allievi dovranno mimare con i movimenti delle mani la scaletta musicale dalla nota più grave alla nota più acuta.tastiera

A questo punto non ci resta che passare alla nostra terza lezione, l’intesità… continua…

Buona lezione!

maestro Alessandro Di Millo

Potrebbe interessarti anche:

Articoli correlati

Prima lezione con la musica a scuola


Per iniziare spieghiamo che la musica è fatta di momenti in cui si “suona” e dei momenti in cui si sta in “silenzio”. Le note, per il…


Come iniziare con la musica pratica a scuola – video spartito – video lezione


VIDEO – LEZIONE L’approccio alla musica e al ritmo deve avvenire principalmente con esperienze pratiche soprattutto se i nostri interlocutori sono i bambini della scuola dell’infanzia e…


Imparare la Musica Giocando: “Scendo al Fa” con i Bambini


Imparare la Musica Giocando: “Scendo al Fa” con i Bambini Ciao a tutti, sono il maestro Alessandro, e oggi voglio raccontarvi un’esperienza meravigliosa che ho condiviso con…


Le prime tre note: come iniziare. Qui brano facile, spiegazione e video-spartito


La prima nota che impostiamo al flauto dolce è la nota SI. Essa si trova spaccata sul terzo rigo del pentagramma ed usando il nostro metodo è…


La durata dei suoni, musica a scuola primaria


Per stabilire la durata delle note musicali vengono utilizzati degli accorgimenti grafici che le rappresentano in maniera convenzionale. Utilizzeremo un notazione “a misura di bambino” con solo…


SCHEDA DIDATTICA con le note colorate re,mi e fa


Continuiamo l’appuntamento con la spiegazione delle note colorate, aggiungendo  un’altra nota alla nostra scala. Do, Re, Mi, Fa. Brano Fare-Suonare. Come già spiegato (la prima lezione la…