Scheda didattica: notazione ed esercizio per la durata dei suoni

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durate dei suoni

durate dei suoni

Per stabilire la durata delle note musicali vengono utilizzati degli accorgimenti grafici che le rappresentano in maniera convenzionale.

Vedremo che all’interno delle canzoni ci  saranno anche dei momenti in cui non bisognerà suonare, ma semplicemente stare in silenzio ed aspettare la nota successiva.

Questi momenti di silenzio in musica si chiamano “pause” e come le note musicali hanno una precisa notazione in base alla durata del silenzio.

Le figure musicali e le pause vengono inserite nel pentagramma in gruppi di valore uguale, chiamate battute.

Le battute sono delimitate da lineette verticali chiamate spezza battute o stanghette di misura. Il valore delle battute è determinato da un segno posto all’inizio del brano musicale, dopo la chiave.

Solitamente il tempo all’inizio di un brano è rappresentato da una frazione in cui il numeratore indica i numeri di movimenti che compongono le battute e il denominatore indica la durata di ogni movimento.

Nel nostro caso specifico, prenderemo come riferimento esclusivamente il numeratore della frazione, quindi daremo per scontato che la durata di ogni movimento è di un battito in generale.

figure musicali semplificate

In un brano musicale ogni battuta deve contenere esattamente il valore indicato nel tempo iniziale; questo valore può essere ottenuto utilizzando le figure musicali, le pause oppure un insieme di figure e pause.

Per esempio, se il tempo all’inizio del brano è di “4”, significa che tutte le battute del brano dovranno avere una durata esatta di 4 battiti o pulsazioni.

Quindi potremo trovare diverse combinazioni di note e pause che formeranno precisamente una battuta da 4 movimenti. Allo stesso modo  se un brano ha un tempo di “3” battiti significa che tutte le battute dovranno

essere composte necessariamente da 3 battiti o pulsazioni o movimenti.

La nota “vuota” dura 4 battiti, la nota “vuota con il gambo” dura 2 battiti, la nota “piena” con il gambo dura un battito.

Nella teoria della musica hanno un nome ben definito (semibreve, minima e semiminima) ma noi utilizziamo questa notazione “a misura di bambino” per semplificare e facilitare lettura, apprendimento e soprattutto esecuzioni con lo strumento musicale.

Nella figura sono rappresentati simboli delle pause con la loro rispettiva durata, senza utilizzare le frazioni.

 

Dopo la teoria, passiamo alla pratica!

esercizio durata dei suoni

esercizio durata dei suoni

Se cliccate sulla figura qui sopra si ingrandisce e si può scaricare e stampare!

Come spiegato nella figura, gli allievi dovranno inserire la stanghetta ogni 4 battiti, in maniera esatta!

Potete replicare l’esercizio e costruirlo nuovamente con la vostra fantasia, magari inserendo anche le pause!

A fine esercizio possiamo battere con le mani ogni rigo, e stare in silenzio nelle pulsazioni che coincidono sulle pause.

Buon lavoro con la musica a scuola!

Scheda didattica tratta dalla piattaforma multimediale >>>  QUADERNI OPERATIVI MUSICA A SCUOLA – MAESTRO ALESSANDRO

 

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