Suoniamo l’inno d’Italia con il metallofono. Qui trovi video-spartito per esercitarti. (continua…)
L’Inno di Mameli, il cui titolo originale è “Il Canto degli Italiani”, non è solo una melodia da eseguire durante le partite della Nazionale o nelle cerimonie ufficiali. È il simbolo sonoro della nostra identità, un racconto in musica che parla di libertà, unione e coraggio.
In questo articolo approfondiremo la sua storia, analizzeremo il testo (spesso difficile da capire per i più piccoli) e vedremo come affrontarlo tecnicamente con gli strumenti scolastici.
Un po’ di Storia: Due giovani e un sogno
L’inno nacque nel 1847, in pieno Risorgimento, quando l’Italia non era ancora uno Stato unito ma un insieme di tanti piccoli regni sotto il controllo straniero.
- Le Parole: Furono scritte da Goffredo Mameli, un giovane patriota genovese di soli 20 anni. Goffredo era un sognatore e un combattente: morì giovanissimo, a soli 21 anni, per le ferite riportate difendendo la Repubblica Romana.
- La Musica: Fu composta da Michele Novaro, un altro genovese che viveva a Torino. Si racconta che quando ricevette i versi di Mameli, fu così entusiasta che si mise subito al pianoforte e compose la musica in una sola notte.
Lo sapevi? Anche se lo cantiamo da sempre, l’Inno di Mameli è diventato l’inno ufficiale della Repubblica Italiana per legge solo molto recentemente: il 4 dicembre 2017! Prima era considerato un inno “provvisorio”.
Capire il Testo: Cosa stiamo cantando?
Il linguaggio dell’inno è antico e pieno di riferimenti storici. Ecco una guida semplice per spiegare ai bambini i passaggi più complessi:
- “L’elmo di Scipio”: Si riferisce a Scipione l’Africano, il generale romano che sconfisse Annibale. Indossare il suo elmo significa che l’Italia è pronta a combattere con lo stesso valore degli antichi romani.
- “La Vittoria le porga la chioma”: Nell’antichità, alle schiave venivano tagliati i capelli. Qui si dice che la Vittoria deve offrire i suoi capelli all’Italia perché, per volere di Dio, la Vittoria è “schiava” della grandezza di Roma.
- “Stringiamci a coorte”: La coorte era una parte dell’esercito romano. Significa “uniamoci tutti insieme, come una squadra imbattibile”.
Il Testo Integrale
Spesso conosciamo solo la prima strofa, ma l’inno originale ne ha ben sei!
I Strofa (Quella che cantiamo sempre) Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta, dell’elmo di Scipio s’è cinta la testa. Dov’è la Vittoria? Le porga la chioma, ché schiava di Roma Iddio la creò.
Coro Stringiamci a coorte, siam pronti alla morte. Siam pronti alla morte, l’Italia chiamò. Stringiamci a coorte, siam pronti alla morte. Siam pronti alla morte, l’Italia chiamò! Sì!
Consigli per l’Esecuzione (Metallofono e Flauto)
L’inno ha un ritmo di Marcia (tempo 4/4), energico e deciso. Ecco come affrontarlo a scuola:
Il Metallofono Cromatico
L’uso del metallofono è perfetto per questo brano.
- Attenzione alle note: Per suonare la melodia correttamente, avrai bisogno del Fa diesis (Fa#). Assicurati che i bambini individuino bene la piastrina nella fila superiore.
- Articolazione: Essendo una marcia, le note non devono essere troppo “legate”. I colpi di battente devono essere secchi e precisi.
Il Flauto Dolce
- Il Respiro: L’inno richiede molta “aria”. Insegna ai bambini a prendere fiato nei momenti di pausa tra una frase e l’altra (ad esempio dopo “s’è desta”).
- Il Fa#: È una delle prime alterazioni che si imparano. Sul flauto si ottiene chiudendo i fori 1, 2, 3, 5, 6 e il portavoce (schema del “fa a forchetta” o variante a seconda del tipo di flauto).
-
Dinamica: Inizia con un volume medio e aumenta l’intensità nel coro (“Stringiamci a coorte”) per dare un senso di forza.
Ed ora si suona!!!!!!!!
Per l’esecuzione utilizziamo , oltre alla nostra voce, il metallofono cromatico. Attenzione alla durata dei suoni!
Qui la base mp3 per suonare subito
Qui la parte didattica che abbiamo utilizzato per interpretare
Downloads
E qui, per i più piccoli un disegno da colorare! Attenzione ai colori della bandiera 😉
Buon lavoro con la musica a scuola!
Alessandro Di Millo
E per la notazione musicale usa i nuovi quaderni operativi cartacei "le mie prime note", su Amazon



