Suoni, colori e musica dell'autunno: costruiamo gli strumenti e suoniamo insieme - Musica a Scuola Primaria ed Infanzia

Suoni, colori e musica dell’autunno: costruiamo gli strumenti e suoniamo insieme


Arriva l’autunno: suoni, colori e musica nella scuola dell’infanzia e primaria

L’autunno porta con sé un’atmosfera speciale: l’aria si riempie di profumi, il paesaggio si colora di rosso, arancio e giallo, e tutto sembra invitare alla calma, all’ascolto, alla meraviglia.
È il momento perfetto per trasformare questi cambiamenti in esperienze musicali per i bambini, dove la natura diventa uno strumento, un suono, un ritmo da esplorare insieme.


🪘 Strumenti musicali autocostruiti: la natura che suona

Costruire strumenti musicali con materiali naturali o di recupero è una delle attività più entusiasmanti per i bambini: sviluppa la manualità fine, la cooperazione, la fantasia e introduce in modo concreto il concetto di “suono prodotto”.
Ecco alcune proposte che si collegano direttamente ai suoni e alle sensazioni dell’autunno:

1. Il bastone della pioggia

  • Materiali: tubo di cartone (tipo scottex o carta da cucina), riso, lenticchie o piccoli semi, carta da forno, elastici.

  • Costruzione: chiudiamo una delle estremità del tubo, inseriamo all’interno riso o semi e sigilliamo l’altra estremità. Decoriamo con foglie secche, nastri o disegni autunnali.

  • Attività: inclinandolo lentamente, i bambini ascolteranno il suono della pioggia che cade. Possiamo usarlo per accompagnare canzoni lente o racconti musicali sul bosco.

2. Le maracas delle foglie

  • Materiali: bottigliette di plastica, foglie secche, sassolini, castagne piccole, nastri.

  • Costruzione: riempiamo le bottigliette con elementi naturali e chiudiamole bene. Ogni bambino può personalizzare il proprio strumento.

  • Attività: utilizziamole per scandire il ritmo di canzoni autunnali o per attività di riconoscimento dei suoni (“Quale maracas suona più forte? Quale più dolce?”).

3. I campanelli del vento

  • Materiali: bastoncini di legno, fili, foglie, gusci di noce, piccoli campanelli o elementi metallici riciclati.

  • Costruzione: appendiamo con lo spago i diversi elementi al bastoncino. Il movimento produrrà un suono leggero, simile a quello del vento tra gli alberi.

  • Attività: possiamo appenderli in classe o all’aperto e ascoltare come cambiano i suoni con l’aria o con il movimento del corpo.

4. I piatti delle castagne

  • Materiali: piatti di carta, nastro adesivo, castagne piccole, graffette o tappi metallici.

  • Costruzione: chiudiamo due piatti di carta con all’interno le castagne o piccoli elementi metallici.

  • Attività: perfetto per accompagnare ritmi binari e ternari. I bambini possono sperimentare le differenze tra suoni “pieni” e “vuoti”, “forti” e “deboli”.



💃 Body percussion d’autunno: il corpo come strumento

Dopo aver costruito e sperimentato gli strumenti, possiamo passare al movimento corporeo.
La body percussion è un linguaggio universale: permette di vivere la musica con tutto il corpo, favorendo la coordinazione, l’ascolto reciproco e la consapevolezza spaziale.

1. Il bosco che suona

Immaginiamo di entrare in un bosco autunnale: ogni parte del corpo rappresenta un suono della natura.

  • Mani che si sfregano → vento che soffia

  • Schiocchi di dita → gocce di pioggia

  • Battiti leggeri sulle cosce → foglie che cadono

  • Battiti forti sul petto → tuoni lontani
    L’insegnante può guidare una sequenza ritmica: prima lenta e dolce, poi sempre più vivace, fino a creare un piccolo “temporale musicale”.

2. Eco dei suoni

L’insegnante propone una sequenza (ad esempio: battito, schiocco, battito) e i bambini la ripetono. Si può associare ogni suono a un colore o a un’immagine autunnale, rinforzando così l’aspetto sinestetico tra suono e immagine.

3. Orchestra d’autunno

Un’attività conclusiva che unisce strumenti autocostruiti e body percussion. Dividiamo la classe in piccoli gruppi:

  • Gruppo “pioggia” → tamburi della pioggia

  • Gruppo “vento” → body percussion leggera

  • Gruppo “foglie” → maracas e fruscii

  • Gruppo “castagne” → tamburelli
    L’insegnante dirige la “sinfonia del bosco”, variando intensità e ritmo. Il risultato sarà un’esperienza multisensoriale e altamente coinvolgente!

Se ti è piaciuta l’attività lasciami un commento nel box qui sotto e condividi con i tuoi colleghi!

E buon lavoro con la musica a scuola!

Alessandro Di Millo

www.musicapergioco.it 


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