Esercizio per il ritmo, schede da stampare per suonare subito


L’approccio alla musica con i più piccoli non dovrebbe mai essere un esercizio puramente teorico. Per un bambino, la musica è movimento, vibrazione e gioco. È un linguaggio che si impara “facendolo”, proprio come si impara a parlare ascoltando e ripetendo.

Per questo motivo, l’esperienza pratica deve precedere la teoria: prima sentiamo il ritmo nel corpo, poi lo traduciamo in simboli sulla carta. Grazie a una notazione semplificata e all’uso dei colori, possiamo trasformare lo studio del pentagramma in un’avventura interattiva.

I nostri primi brani sono strutturati in modo graduale e progressivo: partiamo dall’esecuzione di una sola nota (della durata di un battito e della sua relativa pausa).

Le note sono impostate sulla scala naturale del Do Maggiore : DO, RE, MI, FA, SOL, LA, Si. Si inizia gradualmente dallo studio ed esecuzione della prima nota, DO appunto, per poi passare alle note successive della scala musicale.

Oggi, come prima lezione impariamo i primi tre brani: Suona Do, Suona Re, Suona Mi.

Cliccando sulla immagini potete ingrandirle , scaricarle, stamparle oppure visualizzarle sulla LIM. Scorrendo nell’articolo trovi anche alcune basi musicali.

Il Cuore della Musica: L’Alternanza tra Suono e Pausa

Prima di toccare qualsiasi strumento, è fondamentale trasmettere un concetto filosofico e tecnico allo stesso tempo: la musica non è fatta solo di note, ma anche di vuoti.

  1. L’Evento Sonoro: È il momento in cui l’energia si libera, “suoniamo” e produciamo una vibrazione.

  2. La Pausa Musicale: Non è un momento di distrazione, ma un silenzio attivo. È il respiro del brano.

In questa prima fase, utilizziamo brani strutturati in modo graduale e progressivo. Partiamo dall’unità minima: l’esecuzione di una sola nota della durata di un battito (quarto) seguita dalla sua relativa pausa.

Come utilizzare i materiali

Le immagini fornite sono pensate per essere versatili. Puoi:

  • Ingrandirle e proiettarle sulla LIM per una lettura collettiva in classe.

  • Scaricarle e stamparle per creare un quaderno musicale personalizzato.

  • Usarle come guida mentre si ascoltano le basi musicali allegate.

L’esecuzione dei brani proposti deve essere interpretata innanzitutto con il corpo: è un utilissimo esercizio contare la durata uno della nota  e contemporaneamente battere con le mani . 

La pausa, invece, non va battuta con la mano e va pronunciata come un silenzio ( magari anche indicando strofinando le mani:-) e/o pronunciando schhhh)

Le basi musicali allegate, in tempi di esecuzione progressivi, facilitano il compito dell’apprendimento dell’allievo perché si riesce ad eseguire il brano musicale gradualmente ed in modo fluido.

 

Suona DO – base B

Suona DO – base D

Attenzione all’introduzione di 4 battute sulla base (significa che dovete contare 4 volte fino a 4 prima di iniziare con la prima battuta) . Ogni brano si ripete 2 volte.

Esempio video spartito didattico Suono Do – base B


Il Corpo come Primo Strumento: La Didattica Pratica

Prima di passare al metallofono o alla tastiera, dobbiamo “sentire” il ritmo. L’esecuzione dei brani deve essere interpretata innanzitutto con la body percussion.

L’Esercizio Pratico:

  • Per la Nota: Contiamo ad alta voce “UNO” e contemporaneamente battiamo le mani con energia.

  • Per la Pausa: È il momento del silenzio magico. Non si battono le mani. Un trucco efficace? Strofinare le mani silenziosamente o portare il dito indice davanti alle labbra sussurrando un leggero “Schhhh”. Questo aiuta i bambini a dare una forma fisica al silenzio.

Consiglio didattico: L’uso di basi musicali con tempi progressivi (Base B, Base D, ecc.) è fondamentale. Permette all’allievo di passare da un’esecuzione lenta e controllata a una più fluida, aumentando la sicurezza in se stesso senza frustrazioni.


Guida all’Ascolto e all’Esecuzione

Nelle basi allegate, prestate molta attenzione all’introduzione.

  • Ogni brano inizia con 4 battute d’aspetto. Significa che bisogna contare mentalmente (o a voce alta) “1, 2, 3, 4” per quattro volte prima di iniziare a suonare.

  • Questo tempo serve a “entrare” nel ritmo e a preparare il respiro.

  • Ricorda: ogni brano viene ripetuto due volte per fissare bene l’apprendimento.

 

 

MATERIALE TRATTO DAL NUOVO METODO >>>METALLOFONO, NOTE A COLORI

E per la notazione musicale usa >>> “le mie prime note”

Buon lavoro!

maestro Alessandro Di Millo


Articoli correlati

5 Giochi in Movimento per Bambini con la Musica Classica


La musica è un potente strumento per coinvolgere i bambini in attività divertenti e stimolanti. I giochi in movimento con la musica non solo promuovono lo sviluppo…


Suoni, colori e musica dell’autunno: costruiamo gli strumenti e suoniamo insieme


Arriva l’autunno: suoni, colori e musica con i più piccoli. L’autunno porta con sé un’atmosfera speciale: l’aria si riempie di profumi, il paesaggio si colora di rosso,…


La vendemmia, schede e canzoni per bambini


L’autunno è anche il periodo della vendemmia e  quando l’uva è matura al punto giusto, si raccoglie. Oggi forse meno, ma negli anni scorsi la vendemmia era…


Le Note Musicali: Gioco con il Pentagramma


🎼 Le Note Musicali: Gioco con il Pentagramma! ✍️ Progetto per scuola primaria – a cura di www.maestroalessandro.it 🎯 Obiettivi Didattici Imparare i nomi delle 7 note…


Metallofono, infanzia a colori – video lezione n.1


  Per iniziare spieghiamo che la musica è fatta di momenti in cui si “suona” e dei momenti in cui si sta in “silenzio”. Le note, per…


Le figure musicali semplici, scheda didattica primaria


Per stabilire la durata delle note musicali vengono utilizzati degli accorgimenti grafici che le rappresentano in maniera convenzionale. Vedremo che all’interno delle canzoni ci  saranno anche dei…


Questo articolo ha 2 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *