Come insegnare a cantare ai bambini

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gruppo musicale

L’insegnamento del canto è una disciplina molto delicata, soprattutto se ad ascoltarci ci sono dei bambini.

E’ noto che il timbro della loro voce muterà col passare degli anni e quindi bisogna stare attenti a non creare danni vocali che potrebbero essere irreparabili da adulti.  Quindi è importante svolgere le lezioni in modo corretto per sviluppare il senso musicale ed addestrare l’orecchio del bambino.  E’ noto che i bambini che non conoscono il canto faranno molta fatica da adulti ad intonare delle melodie e i bambini che cantano ma a cui non è mai stata insegnata la giusta tecnica spesso sviluppano cattive abitudini difficili da correggere che possono portare a danni alla voce. Con pochissimi semplici esercizi di base elencati qui sotto daremo le basi per una giusta tecnica vocale, che ovviamente potrà essere sviluppata più approfonditamente dai bambini con l’aiuto di professionisti di canto abilitati in corsi di musica speciali e su misura per loro.

Primo passo : postura

All’inizio della lezione simuliamo dei movimenti col corpo: i bambini solitamente adorano imitare i movimenti e questo è un ottimo punto di partenza per l’introduzione della lezione.

Secondo passo : respirazione

Respirare è un movimento involontario; innanzitutto far assumere la consapevolezza di questo movimento è necessario per una giusta emissione dei suoni. Fate mettere una mano sulla pancia: quando si immette aria nei polmoni la pancia si deve gonfiare e quando si soffia si deve sgonfiare; tutto questo senza muovere braccia e spalle. Seguiranno esercizi di riscaldamento con la “s” per il sibilo, con la “m” per cantare a bocca chiusa ed infine una bella “ah” con un suono lungo ed intonato.

Terzo passo : piccole scale

Introduciamo i suoni che vanno dal grave all’acuto ( per iniziare cinque note sulla scala maggiore in gradi congiunti in senso ascendente e poi discendente). Facciamo prendere coscienza che i suoni gravi vibrano sulla parte inferiore del corpo, i suoni acuti invece li ascoltiamo nella parte alta del corpo.

Quarto passo : intervalli

Cominciamo a far cantare gli intervalli, partendo dalle terze maggiori fino ad arrivare all’estensione di un’ottava

Quinto passo : repertorio

A questo punto cominciamo a gratificare i nostri piccoli allievi con la scelta dei brani. Innanzitutto porgiamo molta attenzione al testo ed ai significati delle parole delle canzoni: è giusto scegliere il repertorio in base all’età dei bambini affinché il significato del testo sia di loro comprensione ed interpretazione.

choir

In ultimo tenete presente che l’attenzione dei bambini è limitata… dura circa 20 minuti consecutivi, quindi fate delle pause costruttive con movimenti, gesti e  sketch divertenti !!!

Buona lezione di canto 🙂

maestro Alessandro Di Millo

 

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