Com’è fatta una la tastiera di un Pianoforte

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       La figura qui sopra raffigurata la tastiera di un pianoforte  e l’abbiamo scelta perché ci aiuterà a capire questo nuovo argomento ovvero come riconoscere le note sulla tastiera e come classificare la distanza che c’è tra le sette note della scala musicale.

La tastiera del pianoforte è composta da tasti bianchi e tasti neri. Per trovare facilmente la nota “DO” sullo strumento musicale , che ovviamente è un tasto bianco, bisogna osservare con attenzione il raggruppamento dei tasti neri. Infatti, come vedete, i tasti neri sono raggruppati o in gruppi di due o di tre; la nota “DO” è la prima nota bianca sulla sinistra del gruppo dei due tasti neri! Di conseguenza tutte le altre sette note della scala sono in ordine.

Come detto, la tastiera del pianoforte è composta da tasti bianchi che corrispondono alle note reali, mentre i neri alle note alterate.

La distanza più piccola che esiste trai tasti  vale un semitono. Questo vuol dire che tra il DO e il RE c’è un tono (perché tra loro c’è un tasto nero) , DO + Tasto Nero = Semitono, Tasto Nero + RE = Semitono; sommando i due semitoni si ottiene appunto un TONO.  Ogni nota alterata si chiama Diesis o Bemolle. Il Diesis aumenta la nota di un semitono, il bemolle l’abbassa. Per esempio tra il DO ed il RE esiste il tasto nero che può essere chiamato o DO Diesis o RE Bemolle.

Potete notare che tra il MI e il FA e tra il SI e il DO della scala successiva non esiste il tasto nero, quindi la distanza tra queste due note è di solo mezzo tono.

Ora non vi resta che trovare tutte le note sulla tastiera del pianoforte!

Buon divertimento!

maestro Alessandro Di Millo

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