La linea guida del laboratorio musicale deve essere sicuramente l’attività multidisciplinare programmata dall’insegnante della classe e quindi il primo passo consiste nel reperire una serie di brani musicali che descrivano il tema proposto: questo sarà il repertorio . L’esperto esterno potrà fornire un repertorio musicale molto ampio e dovrà essere selezionato quasi per gioco nell’attività di presentazione del laboratorio sia dagli insegnanti che dagli alunni. In questo modo si avrà un’atmosfera molto divertente, magari con l’aiuto di un personaggio magico ( un folletto, uno gnomo o addirittura “il silenzio” . . .) che coinvolgerà da subito tutta la classe nell’esplorazione di questa nuova avventura che ha una precisa linea guida , il percorso didattico programmato, ed un preciso obbiettivo, ovvero quello di approcciare i bambini alla musica ed al canto come esperienza multisensoriale integrativa . ( un esempio pratico : se il tema dell’anno è la multiculturalità cominciamo col reperire sia canzoni che affrontano temi sociali come l’amicizia, il rispetto, la pace, sia canzoni decisamente caratteristiche dei vari Paesi citati e trattati. . .)
L’esplorazione del percorso didattico da parte dei nostri piccoli allievi sarà molto coinvolgente, sia dal punto di vista dell’immaginazione, sia dal punto di vista pratico. Le canzoni aiuteranno la memoria e la fantasia e tutte le attività musicali pratiche permetteranno la corretta associazione tra l’obbiettivo preposto e il risultato finale.
Oltre al canto corale, il professionista esterno utilizzerà tecniche specifiche per l’approccio agli strumenti musicali (maracas, legnetti, triangoli, tamburi . . . ma anche chitarre, flauti, tastiere o metallofoni…) che permetteranno delle esecuzioni molto vivaci ed originali dei brani e soprattutto renderanno la socializzazione, manifestazione o verifica di fine anno una giornata davvero memorabile ed indimenticabile!!!
Maestro Alessandro