Personalmente lascio sempre l’attività pratica alla fine della lezione, come momento di “ricompensa”. Il primo obiettivo è quello di far emozionare in maniera semplice e divertente i bambini con lo strumentario a disposizione: avranno un’enorme gratificazione dal riuscire ad eseguire in 5 minuti delle semplici melodie, come dei veri musicisti professionisti!
Numerosi studi scientifici dimostrano come l’attenzione costante del bambino verso un determinato argomento duri al massimo 45 minuti consecutivi, quindi, facendo un semplice grafico, noteremo che il picco massimo di attenzione si avrà intorno ai 20/25 minuti. Essendo il nostro obiettivo quello di far durare l’attenzione dei bambini in maniera costante per tutta la durata dell’ora di musica, suddivideremo l’ora in 3 fasi :
- prima fase : preparazione fisica, motivazione e riscaldamento vocale.
- seconda fase : ascolto consapevole, teoria applicata e uso della mimica.
- terza fase : esercizi manuali e pratica strumentale.
Provate anche voi, i risultati saranno sorprendenti.
ps. per approfondire l’argomento vi segnalo www.treccani.it/enciclopedia/attenzione
Alessandro Di Millo
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