Una lezione di musica a scuola primaria, scheda didattica

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       Per stabilire la durata delle note musicali vengono utilizzati degli accorgimenti grafici che le rappresentano in maniera standard.  Vedremo che all’interno delle canzoni ci  saranno anche dei momenti in cui non bisognerà suonare, ma semplicemente stare in silenzio ed aspettare la nota successiva. Questi momenti di silenzio in musica si chiamano “pause” e come le note musicali hanno una precisa notazione in base alla durata del silenzio.

Le figure musicali e le pause vengono inserite nel pentagramma in gruppi di valore uguale, chiamati battute. Le battute sono delimitate da lineette verticali chiamate pezza battute. Il valore delle battute è determinato da un segno posto all’inizio del brano musicale, dopo la chiave. Solitamente il tempo all’inizio di un brano è rappresentato da una frazione in cui il numeratore indica i numeri di movimenti che compongono le battute e il denominatore indica la durata di ogni movimento. Nel nostro caso specifico, prenderemo come riferimento esclusivamente il numeratore della frazione, quindi daremo per scontato che la durata di ogni movimento è di un battito in generale.

In un brano musicale ogni battuta deve contenere esattamente il valore indicato nel tempo iniziale; questo valore può essere ottenuto utilizzando le figure musicali, le pause oppure un insieme di figure e pause.

Per esempio, se il tempo all’inizio del brano è di “4”, significa che tutte le battute del brano dovranno avere una durata esatta di 4 battiti o pulsazioni. Quindi potremo trovare diverse combinazioni di note e pause che formeranno precisamente una battuta da 4 movimenti. Allo stesso modo  se un brano ha un tempo di “3” battiti significa che tutte le battute dovranno

essere composte necessariamente da 3 battiti o pulsazioni o movimenti.

La nota “vuota” dura 4 battiti, la nota “vuota con il gambo” dura 2 battiti, la nota “piena” con il gambo dura un battito. Nella figura sono rappresentati simboli delle pause con la loro rispettiva durata.

 

Dopo la teoria, passiamo alla pratica!

Se cliccate sulla figura si ingrandisce e si può scaricare e stampare! Come spiegato nella figura, gli allievi dovranno inserire la stanghetta ogni 4 battiti, in maniera esatta! Potete replicare l’esercizio e costruirlo nuovamente con la vostra fantasia, magari inserendo anche le pause!

A fine esercizio possiamo battere con le mani ogni rigo, contando a voce alta ed in maniera precisa!

Buon lavoro!

Scheda didattica tratta dalla piattaforma multimediale QUADERNI OPERATIVI MUSICA A SCUOLA – MAESTRO ALESSANDRO

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