Le canzoni per la festa del papà

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Il 19 marzo si festeggia San Giuseppe e la festa de papà! Qui trovate le canzoni dello zecchino d’oro e non solo…

Potrete così fare una dedica originale !

Buon Ascolto!

Zecchino d’oro: 
Il mio grande papà
R. Fogli – V. Spampinato
Questa canzone partecipò alla 30° edizione dello Zecchino d’Oro (1987).
Non hanno mai tempo i nostri papà
corrono sempre di qua e di là
dietro colonne di cose da fare
li chiami e fingono di non sentirema da domani con una magia
portiamoli via, via dalla scrivania

perchè un uomo è grande, grande davvero
quando ritorna bambino di nuovo. (bis)

Sveglia, papà e niente domande
fai un bel salto oltre quelle montagne
si va lontano nel paese del nove
dove il tempo è bello anche se piove.

Siamo soldati e in mezzo minuto
faremo alzare anche toro seduto

il mio papà è grande, grande davvero
quando ritorna bambino di nuovo. (bis)

Gira una giostra proprio qua fuori
noi ruberemo i cavalli migliori
e salteremo il filo dell’orizzonte
vediamo il sole dove mai si nasconde

e se battiamo due volte le mani
crescon due metri i sette nani

il mio papà è grande, grande davvero
quando ritorna bambino di nuovo. (bis)

Abbiamo volato per lungo e per largo
ora sbrighiamoci, siamo in ritardo
lasciamoli presto al lavoro, perchè
la crisi non c’era e invece ora c’è.
Li perdoniamo per prima e per poi
lavorano troppo, ma anche per noi

il mio papà è grande, grande davvero
quando ritorna bambino di nuovo. (bis)

i nostri papà sono grandi davvero
son ritornati bambini di nuovo (bis)

son ritornati bambini di nuovo (bis)

Bambinissimi papà
Testo di Lino Banfi – Musica di Augusto Martelli
Questa canzone  partecipò alla 34^ edizione dello Zecchino d’Oro (1991), cantata da Carlotta Scintu, dovete ringraziare Maurizio (11 marzo 2002)
Solista: Mi confondi Pollicino e Cappuccetto,
da una favola ne inventi almeno tre
io ti guardo con la coda dell’occhietto…
Quasi sempre ti addormenti prima tu!
Sei dolcissimo su quella poltroncina,
mi vien voglia di tenerti qui con me
ed appena sento i passi di mammina
faccio finta di russare come te…Bam…..bi…..nissimi papà
che pensate solo a noi.
Bambinissimi papà
i piccini siete voi.

Bambinissimi papà
giocheremo insieme a voi
Bambinissimissimissimi papà!

Coro Bam……..bi…….. nissimi papà
che pensate solo a noi
Bambinissimi papà
i piccini siete voi
Bambinissimi papà
giocheremo insieme a voi
Bambinissimissimissimi papà!

2.
Solista: Per la dieta reggi solo poche ore,
molli tutto e la tua pancia resta là!
Quante storie per un po’ di raffreddore
per avere le carezze di mammà…
Sei grandioso quando metti il grembiulino,
in cucina ci vuoi stare solo tu,
ma ripieghi sulle uova al tegamino
perchè proprio non sai fare un buon ragù…

Bambinissimi papà
che pensate solo a noi.
Bambinissimi papà
i piccini siete voi.
Bambinissimi papà
giocheremo insieme a voi.
Bambinissimissimissimi papà!

Coro: Bambinissimi papà
che pensate solo a noi.
Bambinissimi papà
i piccini siete voi.

Solista: Bambinissimi papà
giocheremo insieme a voi.
Bambinissimissimissimi papà!

Per finire:
Coro: Bam………. bi …..nissimi papà
che pensate solo a noi
Bambinissimi papà
i piccini siete voi

Solista: Bambinissimi papà
giocheremo insieme a voi
Bambinissimissimissimi papà!

Coro: Oh, oh!
Bambinis-simis-simis-simi papà!
Oh, oh!
Solis-ta: Bambinissimissi -issimissi
Coro: Mis-simis-si -is-simis-si
Solista: Missimissi -issimi papà!
Coro: Oh, oh!

Bambinis-simis-simis-simi papà!

La festa del papà – Piccolo coro ” Mariele Ventre ” dell’Antoniano – Il casalingo

Il casalingo
Testo: M.F. Polli – Musica: G. Fasano
Questa canzone partecipò alla 48° edizione dello Zecchino d’Oro del 2005 (10 dicembre 2006).
Oggi tutti i genitori
sono sempre più impegnati
e si inventano i mestieri
più bizzarri e strampalati.L’astronauta, l’erborista,
l’astrologo apprendista.
Ma per me l’idea più giusta
ce l’ha avuta il mio papà.
Ah si, ma va, qual è ?
È quella giusta
Cos’è ?

Mio papà fa il casalingo.
Non capisco perché ridi,
perché mai fare il pilota
preferisce andare a piedi.

Non vuol fare il cacciatore,
quindi io non lo costringo.
L’importante è lavorare.
Il mio papà fa il casalingo
Il casa che ?
Il casalingo
E perché ?

Il casalingo si sa,
il gran da fare che ha.
Stirare cento camicie col vicino far pace,
la lucidatrice passare qua e là

Portare i pargoli a scuola (Il casalingo lo fa)
Andare a fare la spesa (Il casalingo la fa)
Ed è già mezzogiorno I figli fanno ritorno
C’è da accendere il forno (La pentola, e già)

E’ un mestiere originale
e il mio papi lo consiglia.
E’ un’idea sperimentale
per restare qui in famiglia.

Di una cosa son sicura la mia mamma ha fatto bingo.
Le sue amiche fanno a gara per sposare un casalingo.
(E quando mai, e dai!)
Un casalingo

Il casalingo si sa
il gran da fare che ha.
Riempire la lavatrice pagare la luce
e poi c’è chi dice un casalingo che fa.

Portare a spasso l’alano (Che il tuo passo non ha)
Annaffiare il giardino (Con il caldo che fa)
Pulire tutti i tuoi piatti E la vaschetta dei gatti
E fare torte e biscotti (Mamma mia che bontà)

Il casalingo si sa
quanti mestieri che fa
La biancheria l’ha già stesa (Ha già fatto la spesa)
ma è blu non è rosa il grembiule che ha.

Il casalingo si sa
il gran da fare che ha
E intanto si è fatta sera lui ancora lavora
quest’uomo in carriera tra fornelli e sofà.

La crema da preparare (Quel sughetto al ragù)
L’inglese da ripassare (Hallo, how do you do)
Soffiare forte i nasini e lavare i dentini
E registrare ai bambini cartoni in TV

Il casalingo si sa
quanti mestieri che fa.
E’ una preziosa colonna tutto il giorno si affanna
si affannerà

Ma quando poi vai a nanna… Il suo bacio ti da.

 

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