Ascoltiamo ed analizziamo un famoso brano classico: lezione per i bambini

musicLa percezione dei suoni per i bambini è dovuta principalmente alla relazione che si ha tra il mondo sonoro e il silenzio.  Quindi alla base di un percorso di educazione dell’orecchio è fondamentale all’inizio giocare proprio sul dualismo suono-silenzio che viene vissuto dai bambini come un contrasto tra movimento ed arresto di movimento. Partendo proprio da qui, creando la giusto ambiente sonoro,  i bambini riusciranno ad organizzare quello che ascolteranno principalmente attraverso questi elementi che evidenziano un contrasto evidente:

  • presenza ed assenza di suono (suono, silenzio)
  • variazione dell’intensità (forte, piano)
  • cambiamenti marcati del tessuto armonico delle melodie (maggiore, minore)
  • timbri diversi ( percussioni, archi, strumenti a corde ed a fiato)
  • altezza dei suoni ( acuto e grave)
  • gesto tecnico ( per esempio esecuzione di una melodia “legata” oppure “staccata”)

Quindi particolare attenzione alla gradualità dell’educazione dell’orecchio che dovrà considerate ed analizzare le quattro caratteristiche principali dei suoni :

  1. INTENSITA’, ovvero piano e forte
  2. TIMBRO, ovvero ciò che distingue suoni prodotti da due oggetti diversi
  3. ALTEZZA, ovvero alto e basso, in musica si dice suono acuto e suono grave
  4. DURATA, ovvero distinzione tra suoni lunghi da quelli brevi.

Ora passiamo alla proposta di ascolto: nel video qui sotto presentiamo una parte della Suite III in sol maggiore HWV350 di Handel :

La proposta didattica dovrà essere così articolata:

  • Ascolto di mani : ai bambini viene proposto di ascoltare il brano “con le mani”, lasciando che le mani si muovano liberamente con la musica  come se danzassero, e successivamente di condividere  la loro interpretazione gestuale con il gruppo
  • Giochi a specchio: in coppia i bambini interpretano nuovamente la musica con le mani e le braccia, ma questa volta uno dei due bambini è lo specchio dell’altro e deve quindi riflettere ciò che fa l’altro.
  • Osservazioni sul ritmo: la prima parte ha un movimento ternario ( faremo un battito di mani e lo conteremo fino a tre) mentre la seconda parte ha un movimento ternario (faremo un battito di mani e lo conteremo fino a due)
  • Individuare le frasi musicali ricorrenti :  simuleremo con le mani “l’altezza” dei suoni: mani in alto per i suoni acuti, mani in basso per i suoni gravi.
  • Individuare la durata dei suoni: ci sono suoni lunghi e suoni brevi
  • Dinamica del brano: individuare l’alternanza del forte-piano, soprattutto tra la prima e la seconda parte
  • Timbro: individuare le varie categorie degli strumenti, simulare con i gesti con le mani l’esecuzione.

Potrebbe poi essere interessante sperimentare i movimenti sopra un telo che nasconda i bambini e permetta di vedere solo le mani che si muovono, oppure dietro un telo con la tecnica delle luci ed ombre. Quest’ultima attività permette facilmente il passaggio alla fase successiva, ovvero la trascrizione dei movimenti e la creazione di una partitura informale da parte dei bambini.

bibliografia: “Suoni e musiche per i piccoli” E.Maule S.Azzolin ed.Erickson

Alessandro Di Millo